Il Cestino dei Tesori

di Ilaria Marracci e Silvia Ferrero


Il gioco è uno dei principali canali attraverso cui il bambino fa le sue prime scoperte, attraverso cui cresce in relazione con il mondo che lo circonda. Il gioco è anche la principale fonte di apprendimento per il bambino. Attraverso esso sviluppa le sue abilità motorie, cognitive, relazionali e sensoriali. Il gioco per un bambino è una cosa seria, un vero e proprio lavoro.

Intorno ai 5-6 mesi il bambino inizia a porre l’attenzione a ciò che c’è intorno a lui, cercando di afferrare gli oggetti e sperimentandone le caratteristiche tattili, uditive e visive. Non servono giochi particolari, spesso le migliori sperimentazioni per il bambino sono quelle che comprendono oggetti di vita e uso quotidiano.

Una di queste può essere il cestino dei tesori, un’attività di stampo montessoriano, adatta a bimbi che sanno stare seduti da soli, senza l’appoggio delle manine e sono quindi in grado di manipolare gli oggetti. Il cestino dei tesori offre la possibilità al bambino di agire in uno spazio esclusivo, dove soddisfare la crescente necessità di entrare in relazione con gli oggetti del mondo reale e sperimentarli attraverso tatto, vista, udito, olfatto, gusto e movimento.

Il cestino dei tesori permette al bambino di vivere un’esperienza multisensoriale a tutto tondo, sviluppando al contempo anche concentrazione e motricità. Il ruolo dell’adulto è esclusivamente quello di spettatore, non c’è bisogno di mostrare al bambino cosa fare e come farlo, parlate il meno possibile e lasciatelo immerso nella sua concentrazione, la sola vostra presenza sarà per lui fonte di sicurezza. Siate una presenza premurosa, ma non attiva. Sarà il bambino a farvi capire quando vorrà condividere questa esperienza, sorridendovi o passandovi un oggetto. Cosa mettere nel cestino dei tesori?


Il cestino dei tesori è, a tutti gli effetti, il cestino delle scoperte, il primissimo consiglio è quello di giocare con materiali molto diversi fra loro (metallo, legno, plastica, sughero, lana, cotone…). Per ogni materiale inserite al massimo un paio di oggetti e cercate di non superare gli 8/10 oggetti totali.

Formine per i biscotti, pettini, guanti, sonagli, gomitoli di lana, stoffe, bottiglie sensoriali… tutto può diventare un fantastico tesoro agli occhi (e fra le mani) del vostro bimbo.


Gli oggetti inseriti nel cestino dei tesori dovrebbero essere per un bambino piacevoli da toccare, belli da vedere, sicuri da mettere in bocca e con suoni gradevoli.

Gli oggetti inseriti dovrebbero essere esplorabili da un bambino con tutti i cinque sensi, in autonomia e in maniera sicura: evitate oggetti che non possano essere messi in bocca (poichè intorno ai 6 mesi di vita il bambino è in piena fase di esplorazione orale), ma anche oggetti che possono staccarsi in piccole parti ed essere accidentalmente ingeriti. Esiste per gli oggetti da inserire nel cestino dei tesori la regola del rotolino della carta igienica: se un oggetto scivola con estrema facilità nell’anima di un rotolo di carta igienica è troppo piccolo (e quindi potenzialmente pericoloso) per essere inserito nel cestino.


Molto belli anche i cestini dei tesori tematici come quello della musica o delle stoffe.


Ricordate di variare gli oggetti all’interno del cestino indicativamente ogni 5/7 giorni di modo che il bambino non perda interesse e che la scoperta continui.





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